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di Blue Fairy
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sabato 07 marzo 2009 |
Offuscata dalla paura e dall'incertezza, navigo in un modo fatto di nebbia. Sento gli aghi del buddio trapassarmi la pelle. Persa in un orizzonte latteo, tutto mi appare amaramente sfocato. I miei passi ciondolanti mi echeggiano nella mente, come profondi colpi su di un vuoto abnorme. Come riuscirò a trovare la strada dentro questo deserto di paure oscure? |
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Nasce l'emozione - L'eccitazione |
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di Andreas
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domenica 08 febbraio 2009 |
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Decidemmo di rientrare. Presa la moto facemmo un ultimo giro nella periferia della città' poi mi accompagnò.
Quella stessa sera c'incontrammo nuovamente, in compagnia di altri amici, per un'altra passeggiata, un bicchiere di coca e due risate. La serata trascorse apparentemente normale, come se niente fosse successo, invece quelle poche ore trascorse da soli a chiacchierare divennero presto un caldo e piacevole ricordo per entrambi. Andai a letto e cominciai a pensare: non mi persuadevo di quanto fosse accaduto. La mia mente era continuamente bombardata da quelle rivelazioni. Con quei pensieri mi addormentai e con gli stessi dubbi e lo stesso stupore del giorno prima all'indomani mi svegliai. |
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di Blue Fairy
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giovedì 15 gennaio 2009 |
Continuava a fissarmi. Lui era seduto dall'altra parte del tavolo, qualche posto sulla mia destra. Costantemente sentivo i suoi occhi su di me. Ero imbarazzata e non riuscivo a comportarmi con naturalezza. Ogni volta che giravo la testa da quella parte incontravo i suoi occhi neri. Tenevo la testa bassa e ogni volta che qualcuno della tavolata mi rivolgeva la parola rispondevo con un tono neutrale, senza usare troppe parole. La serata passava in allegria per i miei nuovi colleghi e collaboratori, ma per me era una tortura. Nessuno, almeno credo, si accorgeva di quello che succedeva. Sara, seduta al mio fianco, che mi conosceva da un po' di più degli altri, mi chiese se era tutto a posto. Io annuii, cercando di fare un sorriso, dicendo "Sono solo un po' stanca, tutto qua. Mi devo ancora abituare al nuovo ritmo". |
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Nasce l'emozione - Secondo giorno (la verità) |
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di Andreas
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sabato 10 gennaio 2009 |
Fui molto colpita da tanto coraggio racchiuso in poche concise parole.
Mai nessuno prima di allora mi aveva dolcemente affrontato per esprimere un sentimento così intimo e rischioso. Non sapevo cosa dire, mi ammutolii per alcuni secondi, forse anche un minuto. Come potevo ignorare tanta sincerità? Come avrei potuto ricambiare se non con lo stesso coraggio? Ero piena di dubbi e nello stesso tempo ammiravo la forza di quella persona, la decisa volontà di affrontarmi comunque fossero andate le cose, senza pensare ai rischi cui poteva andare incontro se in me non avesse trovato quel che sperava o immaginava di trovare. Ero combattuta.
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di Kowalsky
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sabato 03 gennaio 2009 |
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E' l'ultimo sabato prima delle feste, il megastore è stracolmo di gente. Lei non è ancora sazia di acquisti e vuole fare un giretto al piano di sopra. Decido di aspettarla fuori. Con due bustoni in mano, mi affilio alla schiera di uomini che con bustoni in mano e lo sguardo perso in direzione dell'ingresso del magazzino, aspettano la loro donna che si vuole fare un giretto al piano di sopra. Un bambino ripete al fratello la sua cantilena, ho un euro e dieci euro, ho un euro e dieci euro. Mi chiedo come mai dica così; ha l'età giusta per sapere che dieci più uno fa undici, e anche se non volesse sommare due entità materialmente diverse fra loro, come carta e metallo, dovrebbe logicamente tendere a nominare prima l'entità più grande. Ovvero la più importante. E allora perchè non dice ho dieci euro e un euro? |
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di Lennox
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domenica 21 dicembre 2008 |
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Scendo l’ultimo gradino della rampa, sulla pista battuta dalla pioggia.
Freddi gli aeroporti. La mia pelle è ferma a qualche ora prima, a sud, al sud, e reagisce al gelo senza ritegno rabbrividendo di sorpresa. All’interno del taxi l’autista, un cinquantenne dai tratti berberi, ha ricreato il clima di una foresta pluviale; la mia pelle si quieta un istante, poi ricomincia a soffrire; io mi allento la sciarpa strategica e guardo fuori. Il mio orario di arrivo non coincide con i suoi tempi, lo sapevo già. Così arrivo in città e scendo dalle parti del fiume. Terzo cambio di clima. La pioggia è ancora gelida, sottile, insistente. Comunque è proprio come mi aveva detto lei una volta, l’umidità qui sale dal lago, sale dal fiume, e non sembra interessarsi alle persone, ma assale il cielo e lassù si raddensa e annebbia. |
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Céline, Viaggio al termine della notte |
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di Drugo
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giovedì 18 dicembre 2008 |
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…Tra noi, suoi amici più che suoi padroni, io ero, credo, quello più intimo. Per esempio mi tradiva regolarmente, si può ben dirlo, con l’infermiere del reparto agitati, un ex pompiere, per il mio bene mi spiegava lei, per non sovraffaticarmi, per via dei lavori intellettuali che avevo in cantiere e che s’accordavano assai male con gli eccessi del temperamento che lei aveva. Solo per il mio bene. Mi faceva becco per motivi igienici. Niente da dire. leggi tutto |
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La poesia del cuoco innamorato |
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di Mercurio
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martedì 16 dicembre 2008 |
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In questo luogo, un tempo, dopo una tempesta trovarono armonia le nostre posate;
in questo luogo si unirono le nostre salse; in questo luogo si sono a volte uniti i nostri gusti; in questo stesso tegame oggi: ho chiesto invano ai tuoi pasticceri di soffermarsi suoi miei dolci; ho cercato dalla tua mano la polvere della tua farina; ho toccato la tua torta per rivivere ricordi d’amore; |
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di Aracne
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lunedì 15 dicembre 2008 |
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Nervosissima, in questi giorni...Un maschio direbbe che è perché sto per avere le "mie cose"..tanto più che, come spesso mi succede, ne sono già passati 28 e le "mie cose" latitano.
-Scusa, ma: ancora un ritardo? Tesoro, non ti sembra il caso di prendere la pillola, a questo punto? E no, che non mi sembra il caso, a questo punto(della mia vita) proprio no.. Cosa me ne faccio del farmaco per proteggermi dalle gravidanze -pensavo ieri sera mentre parlavamo al telefono-se poi ho bisogno di un altro rimedio che mi difenda dall'Aids, dalla gonorrea, dalla sifilide, dai condilomi, dalla candida effetto ping-pong, dalla trychomonas, e dall'epatite C? Ne uso due in uno, a questo punto: puro lattice.. che va tanto di moda nell'abbigliamento ma, com'è e come non è, nel sesso, in quanto riflesso meccanico da indurre darwinianamente nel genere umano maschile, non attecchisce mai. Sì, dunque il punto è che a lui non piace. |
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